A Gorizia il convegno in ricordo di Michele Martina, «un profeta di pace al confine orientale italiano»

A Gorizia il convegno in ricordo di Michele Martina, «un profeta di pace al confine orientale italiano»

L’EVENTO

A Gorizia il convegno in ricordo di Michele Martina, «un profeta di pace al confine orientale italiano»

Di REDAZIONE • Pubblicato il 22 Apr 2026
Copertina per A Gorizia il convegno in ricordo di Michele Martina, «un profeta di pace al confine orientale italiano»

Il 9 maggio, alla Sala Dora Bassi, studiosi e ricercatori approfondiranno la figura del sindaco goriziano, delineandone il contesto storico, politico ed ecclesiastico.

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Riscoprire un importante protagonista della storia recente del territorio goriziano, inserendolo nel contesto della politica locale e internazionale del suo tempo: è questo l’obiettivo del convegno dal titolo “Michele Martina, un profeta di pace al confine orientale italiano”, che si terrà il 9 maggio, dalle 9.30 alle 13, alla Sala “Dora Bassi” di Gorizia.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Città dell’uomo, in collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana, l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, l’Istituto di Storia Sociale e Religiosa, l’Istituto “Senatore Antonio Rizzatti” e l’associazione GoriziAttiva. Il convegno si svolge con il patrocinio del Comune di Gorizia e il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e della Banca 360 FVG.

Per comprendere l’operato del sindaco Michele Martina — con particolare attenzione all’incontro con il suo omologo di Nova Gorica, Jozko Strukelj — sono previsti diversi interventi che ne delineeranno il contesto storico, politico ed ecclesiastico.

Ad aprire i lavori sarà il professor Michele Cassese, già docente all’Università di Trieste, con una relazione su “La Chiesa del Concilio Vaticano II (1962-1965) riscopre sé stessa e si apre al mondo”.Seguirà l’intervento del ricercatore Federico Tenca Montini, dedicato alla situazione politico-istituzionale della Jugoslavia guidata dal maresciallo Josip Broz Tito, con la relazione “Un decennio convulso: gli anni Sessanta in Jugoslavia”.

Interverranno inoltre Ivan Portelli, con un contributo sull’Arcidiocesi di Gorizia negli anni del Concilio, e Piero Zin, che offrirà una panoramica sui cambiamenti politici nel contesto locale tra il 1954 e il 1970. Il dottor Pierpaolo Martina approfondirà invece l’operato del sindaco Martina e il nuovo ruolo della città.

A seguire, il dirigente scolastico Peter Černic presenterà un intervento sui rapporti tra Michele Martina e l’Unione democratica slovena. Concluderà il convegno la professoressa Elisa Battistella, con una riflessione dal titolo “Da barriera a spazio d’incontro: il confine orientale italiano nell’azione di Michele Martina”. Modererà l’incontro il professor Cristiano Meneghel.

A pochi mesi dalla chiusura di GO!2025, risulta fondamentale valorizzare la figura di Michele Martina per la sua capacità di costruire ponti anche con realtà profondamente diverse, come la Jugoslavia comunista, offrendo al contempo preziose chiavi di lettura per il presente.

Foto Archivio di Stato di Gorizia/Fondo Pasquale de Simone

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