L’INAUGURAZIONE
330 atleti per il Primo Meeting Città delle Gorizie: riapre il Campo Fabretto
Successo per l’evento inserito anche nei festeggiamenti per i 130 anni della Cassa Rurale Fvg. Pecorari rilancia la possibilità di altri appuntamenti internazionali.
Un’inaugurazione che non è stata un semplice taglio del nastro ma l’occasione per testare dal vivo le migliorie conseguenti i lavori di ristrutturazione del Campo Sportivo Fabretto. E così il Meeting Città delle Gorizie che si è tenuto ieri pomeriggio in Campagnuzza ha ampliato il suo significato di evento sportivo assumendone molti altri.
Il primo è stato quello di una festa, con i circa 350 giovani atleti impegnati nel pre-meeting giovanile, accompagnati da familiari, amici e allenatori che li hanno accompagnati e sostenuti nelle loro gare. Dalle 16 alle 18 Cadetti e Cadette si sono affrontati nelle varie specialità unendo la passione all’impegno e ottenendo anche ottimi risultati: è il caso di Gerhard Pintar della Polisportiva Grions e Remanzacco che, con i suoi 15 anni, ha superato la misura di 1 metro e 92 nel salto in alto, registrando così il miglior risultato della stagione in Italia.
Prima della partenza del meeting assoluto, che ha riunito 330 atleti provenienti dal Triveneto, dalla Slovenia e dalla Stiria, si è tenuta la cerimonia del taglio del nastro direttamente su un tratto del rinnovato rettilineo. A tenere a battesimo la riapertura del campo Fabretto e la prima edizione del Meeting Città delle Gorizie il presidente dell’asd Atletica Gorizia Maurizio Pecorari, desideroso di far sì che quello di ieri possa essere solo «l’evento prodromico di altri appuntamenti internazionali».
«Promettiamo che il rinnovato Fabretto diventi teatro dell’atletica leggera regionale, che ha visto Gorizia sempre protagonista. Il meeting peraltro ha avuto un momento agonistico ma anche, ieri (venerdì, ndr.) un approfondimento tecnico grazie alla conferenza tenuta da Paolo Camossi, che ha parlato a 340 partecipanti della sua esperienza di allenatore di Marcel Jacobs». Il convegno “Dai salti alla velocità. Il mio pensiero di corsa” ha infatti riunito venerdì sera 50 persone all'Università di Trieste – Polo di Gorizia con 291 partecipanti collegati in diretta streaming da tutta Italia. L’evento è stato l’occasione ascoltare un racconto di esperienza, immagini e video dedicato alla visione del gesto tecnico e del lavoro sulla velocità e sui salti.
«Vogliamo unire l’azione agonistica a quella educativa e questo aspetto intende essere la cifra anche delle prossime edizioni del meeting nel solco della tradizione dell’Atletica Gorizia che ha prodotto e ancora produce non solo campioni ma ottimi cittadini» ha proseguito Pecorari che, ha poi spiegato il significato del peculiare titolo del meeting riportandolo alle rappresentazioni della città che ognuno può avere.
«Nel logo, realizzato da una delle nostre atlete, abbiamo riunito due simboli delle due città, il Castello e la Rosa ma parlando di “Gorizie” vogliamo suggerire che le immagini di Gorizia sono tante quante i suoi abitanti. Vogliamo soprattutto pensare a una città libera e accogliente, in cui avere la possibilità di fare sport anche ad alti livelli».
La cerimonia ha visto la partecipazione del sindaco Ziberna, dell’assessore comunale allo Sport Giulio Daidone e di Roberto Tonca, presidente della Cassa Rurale Fvg che ha inserito il meeting nel calendario dei festeggiamenti per i suoi 130 anni di attività in virtù del forte legame con l’asd Atletica Gorizia. «È un piacere assistere a questo meeting che torna ad animare il campo Fabretto e ci auguriamo sia solo l’inizio di un percorso, per noi fondamentale vista l’importanza dello sport come scuola di vita per i giovani».
Soddisfazione per la ripresa delle attività nell’impianto di Campagnuzza è stata espressa anche dal referente del Coni Marco Braida che si è unito all’auspicio della continuità dell’evento e di altre iniziative analoghe considerato anche il richiamo di giovani esercitato dal meeting che ha visto, fra le altre, anche la gara degli 80 metri Special Olympics con la partecipazione degli atleti dell’asd Giuliano Schultz.
Alle gare hanno partecipato, senza essere inclusi in classifica ma solo per motivi di ranking, atleti di punta come la slovena Klara Janza che ha corso nei 100 metri e la cilena Javiera Contreras nel salto con l’asta. Relativamente ai vincitori delle gare, si segnalano Edwin Galvan Fermin della società Padova Atletica che nei 100 metri uomini ha ottenuto il miglior risultato tecnico maschile grazie a un tempo di 10’’ 48’ e Vita Benedetic che ha conseguito il miglior risultato tecnico raggiungendo i 4 metri nel salto con l’asta.
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